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OverviewL'analisi diacronica del paesaggio geografico fisico consente di comprendere come le caratteristiche del territorio abbiano influenzato le scelte insediamentali passate e, conseguentemente, come le attività antropiche abbiano modificato il naturale sviluppo del territorio. La ricerca presentata in questo volume consiste in uno studio di archeologia del paesaggio in Pianura Padana centrale (Italia) tra tarda età romana (V sec. d.C.) e il Basso Medioevo (XV sec. d.C.). L'impiego di strumenti di ricognizione remota, analisi statistiche spaziali e tecniche geoarcheologiche hanno permesso di realizzare uno studio interdisciplinare in grado di quantificare come le interazioni tra fattori ambientali e attività antropica abbiano influenzato l'evoluzione del paesaggio post-romano. Questo contributo rappresenta una delle prime complete applicazioni nel panorama europeo e mediterraneo della 'Digital Geoarchaeology', un approccio interdisciplinare che combina geoscienze e scienze umanistiche attraverso strumentazione informatica per indagare gli aspetti storici e culturali derivanti dall'interazione tra uomo e ambiente nel passato. This book investigates the interaction between humans and the environment during the Middle Ages in Northern Italy using the tools and principles of Digital Geoarchaeology. The study uses a digital methodology combining geosciences and humanities to present a reconstruction of the central Po Plain's landscape genesis. Each chapter has a summary in English. Full Product DetailsAuthor: Filippo BrandoliniPublisher: BAR Publishing Imprint: BAR Publishing Weight: 0.447kg ISBN: 9781407358543ISBN 10: 1407358545 Pages: 112 Publication Date: 31 August 2021 Audience: Professional and scholarly , Professional & Vocational Format: Paperback Publisher's Status: Active Availability: Available To Order We have confirmation that this item is in stock with the supplier. It will be ordered in for you and dispatched immediately. Table of Contents"Lista delle figure Lista delle tabelle Abstract Introduzione 1. Impostazione della ricerca 1.1 L'area di studio 1.2 Materiali e Metodi 1.2.1 Il Dataset: fonti storiche, cartografia, dati archeologici e geopedologici 1.2.2 Archeologia del paesaggio: principi e prospettive 1.2.3 Geoarcheologia 1.2.4 L'era della Digital Geoarchaeology 2. Genesi delle paludi padane 2.1 Geomorfologia del territorio 2.2 Contesto storico-archeologico 3. Estensione, limiti e caratteristiche delle ""valli-paludi"" 3.1 L' Enza ""Carolingia"" 3.2 Le valli - paludi 4. Insediamenti e gestione del territorio 4.1 Il sito di Castrum Popilii 4.1.1 Una motta medievale nei pressi della palude 4.1.2 Micropedologia 4.1.3 Tecniche edilizie rurali alla luce del dato geoarcheologico 4.2 Evoluzione delle dinamiche antropiche e ambientali 4.2.1 Point Pattern Analysis (PPA) 4.2.2 Le forme del paesaggio tardo-medievale: ventagli di rotta e bonifiche ""per colmata"" 5. Bonifiche post-medievali e moderne 6. Transdisciplinarietà e disseminazione culturale: gli itinerari 7. Conclusioni 7.1 Il paesaggio medievale ricostruito 7.2 Digital Geoarchaeology: vantaggi, potenzialità e prospettive future Appendice. A- Codice in R relativo alle analisi geospaziali presentate nel Cap. 4.2.1 Bibliografia"Reviews'The digital archaeology introduced in the work allows an original and clear understanding of the medieval landscape transformations.' Dr Riccardo Rao, Università degli studi di Bergamo 'The digital archaeology introduced in the work allows an original and clear understanding of the medieval landscape transformations.' Dr Riccardo Rao, Universita degli studi di Bergamo Author InformationFilippo Brandolini ha ottenuto un dottorato in Scienze Ambientali e il diploma di specializzazione in Archeologia presso l'Università degli studi di Milano (Italia). La sua ricerca è incentrata sulla ricostruzione diacronica del paesaggio, attraverso la combinazione di geoscienze e strumenti digitali. Attualmente Brandolini è un ricercatore Marie Curie presso la Newcastle University (UK). Filippo Brandolini was awarded a PhD in Environmental Sciences and a specialisation degree in Archaeological Studies at the Università degli studi di Milano (Italy). His research interests include the study of past landscapes combining geosciences and digital tools. Currently, Brandolini is a Marie Curie Research Fellow at Newcastle University (UK). Tab Content 6Author Website:Countries AvailableAll regions |
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