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OverviewNel 1900 Parigi era il centro del mondo. Non per decreto - per merito. Era la città in cui Claude Monet dipingeva la stessa cattedrale trentadue volte cercando di catturare la luce che cambiava. In cui Marie e Pierre Curie scoprivano il radio in un capannone con il tetto rotto, lavorando su tonnellate di minerale con le mani che la radioattività stava già consumando senza che ancora nessuno lo sapesse. In cui Sarah Bernhardt inventava la celebrity moderna - la vita come spettacolo, il personaggio come opera d'arte - mentre Toulouse-Lautrec ne immortalava il mondo notturno con una potenza visiva che ancora oggi riempie le pareti di mezzo mondo. In cui Zola scriveva J'Accuse e rischiava tutto per un ufficiale che conosceva appena e che credeva innocente. In cui Proust osservava, raccoglieva, aspettava il momento giusto per trasformare quella città in letteratura. PARIGI 1900 racconta quella città straordinaria attraverso dodici storie - dodici mondi che si intrecciano, si influenzano, si rispondono attraverso le strade e i caffè e gli studi e i laboratori di una metropoli che in pochi decenni aveva reinventato il modo in cui gli esseri umani dipingono, pensano, si muovono, si illuminano, vanno a teatro, fanno scienza, cercano giustizia. Racconta la Torre Eiffel che nessuno voleva e che divenne il simbolo del futuro. L'impressionismo che cambiò il modo di vedere la luce e il mondo. Il Moulin Rouge e la vita che accadeva al buio - il can-can, i manifesti di Toulouse-Lautrec, Jane Avril e La Goulue, la notte parigina come spazio di libertà che il giorno non concedeva. La scienza dei Curie che aprì la porta alla fisica nucleare lavorando in condizioni che avrebbero scoraggiato chiunque meno determinato. L'Art Nouveau di Guimard e Mucha che volle portare la bellezza in ogni oggetto quotidiano - dalle entrate della metropolitana ai gioielli di Lalique alle copertine dei libri. Racconta anche la Parigi che i libri illustrati non mostrano - l'Affare Dreyfus e la Francia che si spaccò in due scegliendo tra la verità e la convenienza. Le donne che sfidarono le regole - Valadon che imparò a dipingere osservando, Claudel che scolpì accanto a Rodin e pagò un prezzo sproporzionato, Colette che salì sul palcoscenico quando il sistema le aveva tolto tutto. Chi non fu invitato al futuro che l'Esposizione Universale celebrava - le popolazioni colonizzate esibite come curiosità etnologiche mentre cinquantuno milioni di visitatori ammiravano i padiglioni del progresso. Scritto con il ritmo di un romanzo e il rigore della storia, questo libro non è nostalgia - è il tentativo di capire come un momento, una città, una generazione siano riusciti a produrre qualcosa che il mondo usa ancora. Non perché fossero migliori di noi - ma perché erano nel posto giusto, nel momento giusto, con la libertà di sbagliare e di rischiare e di inventare che raramente si ritrova. La festa finì nel 1914. Ma alcune delle cose che produsse sono ancora qui. Full Product DetailsAuthor: Francesco FerrettiPublisher: Independently Published Imprint: Independently Published Dimensions: Width: 12.70cm , Height: 0.90cm , Length: 20.30cm Weight: 0.177kg ISBN: 9798259095663Pages: 172 Publication Date: 27 April 2026 Audience: General/trade , General Format: Paperback Publisher's Status: Active Availability: Available To Order We have confirmation that this item is in stock with the supplier. It will be ordered in for you and dispatched immediately. Language: Italian Table of ContentsReviewsAuthor InformationTab Content 6Author Website:Countries AvailableAll regions |
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