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OverviewIl libro si concentra sulle dinamiche che intercorrono tra i diversi approcci epistemologici e teorici in archeologia, all'interno di specifiche tradizioni accademiche e filosofiche. In particolare il discorso affronta quattro temi generali: il problema della teorizzazione della condizione postmoderna, nel suo significato per la storia del pensiero archeologico; la possibilità di percepire i cambiamenti egemonici nel pensiero archeologico attraverso dati empirici raccolti da riviste accademiche, per comprendere le tendenze teoriche più recenti nate nelle archeologie mediterranee e anglo-americane; il sorgere di alcuni paradigmi in archeologia nel quadro del tardo postmodernismo, cercando di spiegare più profondamente alcune differenze teoriche nei due ambienti filosofici e accademici; infine il ruolo dell'archeologia classica nell'ambito di questo posizionamento ermeneutico, cercando di indagare anche la questione della tradizione e della funzione etica e civile dell'archeologia nella società contemporanea. This book focuses on the relationship between diverse epistemological and theoretical advances in archaeology within different academic and philosophical traditions. Full Product DetailsAuthor: Edoardo VanniPublisher: BAR Publishing Imprint: BAR Publishing Weight: 0.774kg ISBN: 9781407358840ISBN 10: 1407358847 Pages: 194 Publication Date: 30 September 2021 Audience: Professional and scholarly , Professional & Vocational Format: Paperback Publisher's Status: Active Availability: Available To Order We have confirmation that this item is in stock with the supplier. It will be ordered in for you and dispatched immediately. Language: Italian Table of Contents"Lista delle figure Premessa 1. Modernismi e postmodernismi. Una questione di tempo 1.1. Definizioni, recrudescenze e problemi di periodizzazione 1.2. La crisi della ragione 1.2.1. Periodizzare il moderno (fase 1) 1.2.2. Periodizzare il moderno (fase 2) 1.2.3. Periodizzare il moderno (fase 3) 1.3. La crisi della ragione (atto secondo): il problema dell'empirismo e della natura delle cose 1.4. La crisi della ragione (atto terzo), grandi narrazioni e microstorie 1.5. Questioni di scala 1.6. Il legame perduto: la scuola di Francoforte e la tradizione dei British cultural studies 1.7. Il fantasma del postmoderno 1.8. Comparando Stati Uniti e Regno Unito: alcune riflessioni 2. Modernismi e postmodernismi (2). I termini del problema in archeologia 2.1. Archeologie: processualismo e postprocessualismo 2.2. Dalla New archaeology all'archeologia processuale: una questione di sfumature? 2.3. Dall'archeologia processuale alla perdita dell'innocenza 2.4. Il momento del disincanto: la critica postprocessuale 2.4.1. Interpretazioni archeologiche: gli oggetti di studio 2.4.2. Conoscere il passato: il soggetto a portata di mano 2.5. Rigettare le critiche 2.6. Le ragioni profonde di una opposizione e la loro riconciliazione mancata 3. Inventario delle differenze. Dati, criteri e comparazioni 3.1. Inventare o inventariare le differenze? 3.2. Alcune riviste e il loro ""contesto"" 3.3.1. Nazionalità degli autori e lingue franche: qualche riflessione 3.3.2. Periodi e periodizzazioni come indizio di mutamenti paradigmatici 3.3. Lo spazio geografico e lo spazio del potere accademico 3.4. Obiettivi delle ricerche: campi di indagine e scelte accademiche 3.5. Il supporto materiale della ricerca e le rotture epistemologiche: un esempio dai PBSR 4. Posizionamenti e rivoluzioni. Un esempio 4.1. La comparsa del Journal of Roman Archaeology 5. Archeologia, empirismo, ermeneutica e fenomenologia 5.1. Frammenti da un manifesto 5.1.1. Archeologia, simmetria e atti poietici 5.1.2. Simmetria e (ri)contestualizzazione: la fine del soggetto e l'era post-umana 5.1.3. Simmetria ed ermeneutica del sospetto: la fine del sociale e del culturale 5.1.4. Simmetria e ricomposizione. Uomini in cose, cose in uomini 5.2. Manifesti e ricomposizioni: visualizzare l'archeologia 5.2.1. Il rifiuto del linguaggio 5.2.2. Arte visuale e tradizione 5.2.3. Immagine e conciliazione 6. Oltre il post, il neo e l'iper. Le radici culturali di una presunta separazione (a freddo) 6.1. Marx, Kant, Hegel e l'archeologia angloamericana 6.1.1. Empirismo raddoppiato 6.1.2. Le conseguenze della morte di Marx 6.2. L'ideologia e la struttura: Foucault-Veyne e Marx 6.2.1. Paradigmi a confronto: superficie/profondità vs. segno/sintomo 6.2.2. Sovrainterpretazione ed epigenesi. Banalità, quotidiano ed anacronismo controllato 6.2.3. L'interpretazione è un pique-nique? 6.3. L'uomo e il singolo 6.3.1. Purismi logici e forma sociale 6.3.2. Empirismo moderno 6.3.3. Del falso rifiuto della separazione purista proposta da Kant 6.3.4. La forma sociale. Critiche all'empirismo? No, alle separazioni 7. Una prassi senza teoria? L'archeologia classica alla prova dei fatti 7.1. Archeologia classica e Antiquity 7.2. Compare il comparabile. L'esempio demografico ed economico 7.3. Il problema epistemologico delle fonti: soluzioni a confronto nell'archeologia postmoderna 7.4. Quale storicismo per l'archeologia classica? 7.5. Historical archaeology e archeologia classica 7.6. Le riviste e l'archeologia classica 7.7. Archeologia e testi tra le due sponde dell'Atlantico 7.8. Archeologie e postmoderno: convergenze e dissonanze 8. Archeologia, democrazia e autorità 8.1. Democrazia e autorità 8.2. Archeologia (classica) e società 8.3. Archeologie e autorità 8.4. Archeologie nelle marginalità (Ap)punti per una conclusione futura Bibliografia"Reviews'This book may prove useful for anyone wishing to deepen their understanding of the main trends of archaeological research. . Considering the lack of cultural openness of much of the archaeological production, the richness of the critical panorama offered by the volume could contribute to de-provincializing the discourses. The implicit proposal of a rediscovered historicism attempts to overcome the great divide between processualism and post-processualism.' Prof. Bruno D'Agostino, Universita di Napoli L'Orientale (Emeritus) Author InformationEdoardo Vanni ha conseguito un dottorato in Medotologia della Ricerca Archeologica ed è attualmente assegnista di ricerca presso l'Università degli Studi di Siena. Tra i suoi temi di ricerca la teoria archeologica, le trasformazioni del paesaggio antico in particolare i sistemi agro-pastorali in Italia tra età romana e medioevo. Edoardo Vanni holds a PhD in Archaeological Method and Theory. At present he holds a post-doctoral fellowship at the University of Siena. His areas of interest include archaeological method and theory, ancient landscape, salt production and pastoralism in Italy. He is the co-director and field supervisor of several archaeological projects, covering various periods and themes. Tab Content 6Author Website:Countries AvailableAll regions |
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