L'abuso del diritto

Author:   Maria Teresa Corrado
Publisher:   Independently Published
ISBN:  

9798250889759


Pages:   204
Publication Date:   07 March 2026
Format:   Paperback
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L'abuso del diritto


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C'è un'idea rassicurante, quasi infantile, che molti di noi si portano dietro quando pensano al diritto: le regole sarebbero come i binari di un treno. Si può scegliere la direzione, accelerare o rallentare, ma il percorso resta tracciato; e se si resta sui binari, si è ""nel giusto"". Nella vita reale, però, le cose sono più complesse. Non basta rispettare formalmente una regola. Esistono comportamenti che rispettano la lettera ma tradiscono lo spirito della norma, lasciando dietro di sé un senso di ingiustizia. È in questa zona di confine tra lecito e scorretto che nasce il problema dell'abuso del diritto. Una nozione scomoda, perché mette in discussione l'idea di certezza assoluta e costringe a guardare non solo ciò che una persona fa, ma anche come e perché lo fa. Il diritto, infatti, non è un semplice meccanismo formale: è uno strumento per organizzare la convivenza. Il punto di partenza è una parola centrale nel nostro codice civile: buona fede. Non quella psicologica, ma la buona fede oggettiva, che impone un criterio di comportamento fatto di lealtà, correttezza e rispetto degli interessi altrui quando è ragionevole pretenderlo. Senza questa regola, i contratti rischierebbero di diventare trappole e i diritti strumenti di sopraffazione. Accanto alla buona fede emerge così il suo rovescio: l'abuso del diritto. Si verifica quando un diritto viene esercitato per finalità diverse da quelle per cui l'ordinamento lo ha riconosciuto. La giurisprudenza parla di abuso quando l'esercizio del diritto provoca un sacrificio sproporzionato e ingiustificato per la controparte. Non si tratta di violare una regola formale, ma di usarla in modo distorto. Questa idea nasce storicamente nel confronto tra diversi ordinamenti. In Germania il BGB vieta l'esercizio del diritto quando ha il solo scopo di nuocere; il codice svizzero afferma che il manifesto abuso del proprio diritto non è protetto dalla legge. L'Italia, invece, nel codice civile del 1942 preferì non inserire una clausola generale esplicita contro l'abuso, temendo l'eccessiva discrezionalità del giudice. Ciò non ha impedito alla giurisprudenza di elaborare progressivamente la categoria, collegandola ai doveri di correttezza e buona fede e al principio costituzionale di solidarietà. In questa prospettiva il diritto non appare più come un potere assoluto, ma come una facoltà riconosciuta per una funzione e quindi soggetta a limiti interni di coerenza. Per parlare di abuso del diritto, la giurisprudenza individua alcuni elementi: l'esistenza di un diritto soggettivo, diverse modalità possibili di esercizio e una scelta che produca una sproporzione ingiustificata tra il vantaggio del titolare e il sacrificio imposto all'altro. In questo modo l'abuso smette di essere una semplice impressione morale e diventa una struttura giuridicamente valutabile. Il fenomeno emerge in molti ambiti: nei contratti, quando il potere negoziale è usato per ottenere vantaggi ingiusti; nel diritto societario, quando il voto è esercitato per fini estranei all'interesse sociale; nel diritto tributario, come strumento contro le operazioni elusive; nel rapporto di lavoro, dove può manifestarsi attraverso l'uso distorto dei poteri datoriali; e nel processo, quando gli strumenti difensivi diventano strategie dilatorie o temerarie. Le conseguenze dell'abuso non sono univoche. Talvolta l'ordinamento nega tutela al comportamento abusivo; altre volte riconosce il diritto al risarcimento o dichiara inefficace l'atto compiuto. Nel processo possono intervenire sanzioni come la condanna alle spese o la responsabilità aggravata. L'abuso del diritto resta dunque una categoria elastica: da un lato comporta un margine di valutazione per il giudice, dall'altro permette all'ordinamento di reagire agli usi distorti delle regole. In fondo, il problema riflette una tensione costante tra certezza delle norme e giustizia del caso concreto.

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Author:   Maria Teresa Corrado
Publisher:   Independently Published
Imprint:   Independently Published
Dimensions:   Width: 15.20cm , Height: 1.10cm , Length: 22.90cm
Weight:   0.281kg
ISBN:  

9798250889759


Pages:   204
Publication Date:   07 March 2026
Audience:   General/trade ,  General
Format:   Paperback
Publisher's Status:   Active
Availability:   Available To Order   Availability explained
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Language:   Italian

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