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OverviewQuesto testo dedicato alla cucina e alla visione terapeutica di Ildegarda di Bingen riesce nell'intento più difficile: trasformare un tema storico e spirituale in una lettura accessibile, evocativa e sorprendentemente contemporanea. L'autore costruisce un percorso che non si limita alla gastronomia medievale, ma amplia il discorso fino a farne una riflessione sul rapporto moderno con il cibo, il tempo e il benessere. Fin dalle prime pagine emerge una scrittura lenta, meditativa, quasi contemplativa, coerente con il messaggio che il libro desidera trasmettere: recuperare una dimensione più umana e consapevole dell'alimentazione. Particolarmente riuscita è la scelta di introdurre il concetto ildgardiano di Viriditas, la ""forza verdeggiante"" che attraversa la natura e l'essere umano. Il testo spiega con chiarezza come, nella medicina medievale di Ildegarda, la malattia non fosse soltanto una disfunzione fisica, ma uno squilibrio dell'intera persona. Questa impostazione olistica viene resa comprensibile anche al lettore contemporaneo, senza cadere in semplificazioni eccessive o in derive pseudo-scientifiche. Molto efficace anche la parte dedicata agli alimenti simbolo della tradizione ildgardiana - farro, finocchio, castagne, mele cotte, mandorle - descritti non soltanto dal punto di vista nutrizionale, ma come elementi carichi di valore culturale e spirituale. La narrazione restituisce dignità ai gesti quotidiani della cucina domestica: impastare il pane, preparare una zuppa, usare le erbe aromatiche con misura. Uno degli aspetti migliori dell'opera è l'equilibrio tra rigore storico e tono divulgativo. Le sezioni biografiche dedicate a Ildegarda sono ricche di informazioni e ben contestualizzate nel panorama del XII secolo, ma mantengono una fluidità narrativa che evita il tono accademico pesante. Si percepisce un lavoro di ricerca accurato, soprattutto nei riferimenti alle opere Physica e Causae et Curae. Il libro funziona bene anche perché evita il rischio della mitizzazione assoluta. Importante, infatti, la precisazione secondo cui molte conoscenze medievali appartengono al loro contesto storico e spirituale e non devono sostituire la medicina moderna. Questa cautela dona credibilità all'intero progetto editoriale. Dal punto di vista stilistico, la prosa è elegante e armoniosa. Alcuni passaggi hanno quasi un ritmo poetico, soprattutto quando si parla del silenzio dei monasteri, della lentezza della preparazione del cibo e della relazione tra natura e anima. In diversi punti il testo riesce a evocare immagini molto vivide senza diventare retorico. LA CUCINA DI ILDEGARDA Trattato sulle ricette e sui rimedi della medicina monastica CAPITOLO PRIMO Le ricette- colazioni Porridge di Farro e Mele Ingredienti - 2 persone Preparazione Consiglio ildgardiano Pane Rustico al Finocchio Ingredienti Preparazione Servizio Biscotti della Gioia Ingredienti Preparazione Nota tradizionale Crema Dolce di Castagne Ingredienti Preparazione Variante Tisana del Mattino Ingredienti Preparazione Rituale del mattino Crackers di farro e rosmarino . Barrette morbide di farro e miele Pere cotte alle spezie Palline energetiche di mandorle e farro Pane veloce di farro (mini porzioni) Chips di mela al forno Banana calda con cannella Crema calda di farro dolce Spiedini di mela e mandorle Crema di mandorle e miele (spalmabile) Focaccine rapide di farro Infuso caldo ""dolce-speziato"" Mela al forno ripiena Full Product DetailsAuthor: Rocco ZappiaPublisher: Independently Published Imprint: Independently Published Volume: 11 Dimensions: Width: 15.20cm , Height: 1.10cm , Length: 22.90cm Weight: 0.249kg ISBN: 9798197988560Pages: 182 Publication Date: 21 May 2026 Audience: General/trade , General Format: Paperback Publisher's Status: Active Availability: Available To Order We have confirmation that this item is in stock with the supplier. It will be ordered in for you and dispatched immediately. Language: Italian Table of ContentsReviewsAuthor InformationTab Content 6Author Website:Countries AvailableAll regions |
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