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OverviewIn questa storia del Barone Giovanni Borromeo di Mandranova si avverte subito l'odore del mare mischiato a quello dello zolfo delle sue miniere. È una storia che ""gli piasce"", e spiega il perché. Il Barone è un personaggio ""giusto"". Porta il titolo come se fosse un cappotto troppo pesante in un'estate siciliana: lo si vede fiero, con gli stivali lucidi e lo sguardo che pare quello di un'aquila reale, ma poi, appena chiude il portone di Pozzo Fondo Alto, si trasforma. Diventa una creatura fragile, asociale, uno che si mette la biffa in testa per dormire e che ingaggia battaglie navali nella vasca da bagno, manco fosse un picciriddru di sette anni. È la maschera perfetta: fuori la nobiltà, dentro la malinconia per un amore perduto trent'anni prima per aver ""dormito"" davanti a un mandolino. E poi c'è la cappelliera. Quella non è un mobile, è un monumento. È il simulacro di quello che il Casato dei Borromeo dovrebbe essere e non è più. Sta lì, ferma, solenne, a testimoniare una dignità che Ciccio cerca di tenere in piedi con le unghie e con i denti. Perché il vero ""re"" di Pozzo Fondo non è il Barone, ma è Francesco Pietromastro, questo Ciccio che zoppica per le trazzere alle cinque del mattino. Pare di sentirlo, quel rumore di suole che sibilano sul ciottolato: scif-sciaf, scif-sciaf. È il rumore della fedeltà, quella vera, quella che lo porta a mentire al suo padrone ""per il suo bene"", a tramare con Donna Filomena, a cercare una mugliera che gli metta il capestro a questo nobile sventato. Ciccio è il regista che cerca di rimettere in scena una vita che si è fermata alla mietitura di tanti anni fa. In questo testo c'è tutta l'isola: c'è il puntiglio, c'è lo smacco amoroso che non passa manco dopo un secolo, ci sono le malelingue di Pozzo Fondo Basso che tagliano più di un rasoio. È una storia che ride per non piangere e che tiene il petto in fuori anche quando ha le scarpe piene di polvere. Questo scritto, pare un pezzo di teatro dell'assurdo calato nel sole della Sicilia più vera. Camminerà sempre Ciccio, perché finché lui zoppica, il Barone resta in piedi. Full Product DetailsAuthor: Osvaldo SciasciaPublisher: Independently Published Imprint: Independently Published Dimensions: Width: 13.30cm , Height: 0.60cm , Length: 20.30cm Weight: 0.109kg ISBN: 9798249732882Pages: 98 Publication Date: 24 February 2026 Audience: General/trade , General Format: Paperback Publisher's Status: Active Availability: Available To Order We have confirmation that this item is in stock with the supplier. It will be ordered in for you and dispatched immediately. Language: Italian Table of ContentsReviewsAuthor InformationTab Content 6Author Website:Countries AvailableAll regions |
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