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OverviewAC/DC non è solo una band, è una lingua franca. Un lessico essenziale fatto di riff asciutti, batteria che martella senza perdere la linea, basso come binario, e due chitarre che si incastrano con una precisione quasi meccanica. Questa biografia indipendente e non ufficiale ricostruisce la storia completa degli AC/DC dal 1973 al 2026 con un criterio netto. Niente pettegolezzo, solo musica, contesto e fatti verificabili, perché la band si capisce quando la cronaca illumina il suono. Dalla fucina australiana dei primi anni, tra pub rock e prime conquiste internazionali, all'era Bon Scott narrata come un romanzo di strada, segui l'ascesa album dopo album. High Voltage e T.N.T. accendono la miccia, Dirty Deeds Done Dirt Cheap porta il boogie in una forma più tagliente, Let There Be Rock trasforma l'urgenza in tempesta, Powerage stringe le viti su groove e tensione, Highway to Hell spalanca la porta del traffico mondiale. Il punto non è ""sapere i titoli"". È capire che cosa cambia quando una canzone passa dal disco al palco, tra tempi, cori, dinamica e tenuta ritmica, e perché la stessa struttura regge in spazi e tempi diversi. Poi arriva la frattura del 1980 e il passaggio che definisce la leggenda. Brian Johnson non imita, regge. La corsa verso Back in Black diventa disciplina e rinascita, con Mutt Lange a dare forma a una produzione leggibile e feroce, capace di trasformare il lutto in energia senza perdere identità. Bon Scott e Brian Johnson sono due timbri diversi nello stesso codice, e qui li ascolti senza nostalgie militanti. Il cuore del libro sta nel significato dei ruoli. Malcolm Young è il motore invisibile, la chitarra ritmica che comanda il tempo. Angus Young è la lama e il teatro, la scintilla che taglia l'aria. La sezione ritmica è la rotaia che non deve cedere mai. La voce è la frontiera emotiva, cambia pelle, ma non cambia alfabeto. Così, tra ingressi, uscite, salute e scelte personali, l'identità non si spezza, si riconfigura, e l'hard rock australiano diventa una formula universale. In chiusura trovi strumenti da archivio vivo, pensati per l'uso quotidiano. Timeline, mappa delle formazioni, discografia ragionata con date, edizioni, versioni e chiavi d'ascolto, più una selezione di concerti chiave e documenti live. If You Want Blood è la fotografia più diretta dell'era Bon Scott. Live at Donington e No Bull fissano lo standard dell'epoca-stadio. Live at River Plate racconta la maturità e l'idea di appartenenza di un pubblico che canta come parte dell'arrangiamento. E c'è una sezione pratica su come verificare una data live, con riferimenti a sito ufficiale, archivi setlist e fonti giornalistiche autorevoli, senza trasformare la lettura in una guida tecnica. Infine il presente, dichiarato e verificabile. Power Up come tributo e ritorno, la ripartenza al Power Trip, l'avvio del PWR/UP Tour e le date ufficiali annunciate fino al 2026. Dal ritiro di Malcolm e dagli avvicendamenti a basso e batteria alla nuova formazione live del ciclo Power Up, la continuità resta nel dettaglio: la chitarra ritmica come motore, la solista come lama, la sezione ritmica come binario, la voce come frontiera emotiva. Se cerchi una guida che ti faccia ascoltare meglio, capire meglio, e riconoscere la macchina AC/DC nel silenzio prima del primo accordo, questo libro è la tua mappa. Aprilo, richiudilo, riaprilo. Il rock, quando è vero lavoro, sa durare. Full Product DetailsAuthor: Jack MorelliPublisher: Independently Published Imprint: Independently Published Dimensions: Width: 15.20cm , Height: 1.30cm , Length: 22.90cm Weight: 0.340kg ISBN: 9798244997248Pages: 250 Publication Date: 21 January 2026 Audience: General/trade , General Format: Paperback Publisher's Status: Active Availability: Available To Order We have confirmation that this item is in stock with the supplier. It will be ordered in for you and dispatched immediately. Language: Italian Table of ContentsReviewsAuthor InformationTab Content 6Author Website:Countries AvailableAll regions |
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